
La corruzione rappresenta un crimine basato su un accordo, noto come pactum sceleris, tra un funzionario pubblico e un individuo privato. In questo patto, il funzionario accetta di ricevere dal privato un compenso non dovuto per un’azione riconducibile alle proprie mansioni.
Di conseguenza, la corruzione include ogni attività e comportamento (diretto o indiretto) che costituiscono un ostacolo al perseguimento degli obiettivi di interesse pubblico delle organizzazioni pubbliche e private, come ONG, cooperative sociali, sanità, imprese private e aziende appaltatrici di servizi pubblici.
La certificazione ISO 37001
Abbiamo introdotto il tema della corruzione in questo articolo perché esiste una certificazione progettata per contrastarla.
Per promuovere una cultura aziendale basata sull’etica e sulle buone pratiche commerciali, è stata sviluppata la ISO 37001.
Pubblicata per la prima volta il 15 ottobre 2016, la certificazione ISO 37001 stabilisce le misure e i controlli che un’organizzazione può implementare per prevenire atti corruttivi da parte di chiunque agisca per conto dell’azienda.
Con il crescente fenomeno di globalizzazione del crimine, c’è bisogno di uno strumento efficace in grado di opporvisi e perseverare.
Pertanto, nel progettare la certificazione ISO 37001, sono state attentamente analizzate strategie per ridurre il rischio e l’impatto della corruzione.
ISO 37001: la norma
A cosa serve ISO 37001?Tutte le organizzazioni, a prescindere dal loro settore o dimensioni, sono incoraggiate ad adottare la norma.
Che cosa prevede la norma nello specifico?
La struttura della norma include:
- L’adozione di una politica anticorruzione;
- Coinvolgimento dell’alta direzione;
- Designazione di un Compliance Manager;
- Valutazione dei rischi di corruzione;
- Effettuazione di controlli finanziari e commerciali;
- Implementazione di procedure per indagare e segnalare fenomeni di corruzione.
La norma funge da criterio di riferimento riconosciuto a livello internazionale.

È importante sottolineare che la norma si rivolge a tutte le attività che comportano rischi, relativamente alla ‘corruzione’. Tuttavia, non include condotte fraudolente, cartelli e altri reati che coinvolgano antitrust, concorrenza sleale, riciclaggio di denaro o altre attività disoneste. Spetta all’azienda ampliare il sistema di gestione per includere il monitoraggio di tali attività.
Come si può ottenere la certificazione ISO 37001? È necessario sviluppare un sistema di gestione conforme agli standard ISO 37001, richiedendo competenze diversificate come:
- Conoscenze giuridiche e del decreto legislativo 231/2001;
- Competenze in sistemi di gestione e sviluppo di modelli organizzativi;
- Abilità di risk assessment e risk management.
Per ottenere la certificazione 37001, è necessario seguire questa procedura:
- Audit preliminare: Valutare la conformità dell’organizzazione ai requisiti;
- Audit di certificazione: Verifica della conformità del sistema di gestione, che porterà al rilascio del certificato;
- Audit di sorveglianza: Controlli periodici (solitamente annuali) per garantire il mantenimento e miglioramento continuo del sistema;
- Audit di rinnovo: Verificare la scadenza del certificato per il suo rinnovo, considerando che dura tre anni.
Perché ottenere la ISO 37001?
Il rilascio della certificazione ISO 37001 garantisce che l’organizzazione non solo possieda un certificato, ma si impegni a rispettare e mantenere gli standard.
La certificazione ISO 37001 si fonda su un sistema di gestione anticorruzione che promuove il miglioramento continuo.
Ogni azienda dovrebbe considerare l’adozione di questa certificazione per favorire una cultura di integrità, trasparenza e conformità.
In relazione al settore di attività, alle dimensioni e alla complessità dell’azienda, ciascuna è invitata a sviluppare un programma anticorruzione efficace e coordinarlo per prevenire rischi di corruzione.











